Palazzo Vescovile

Palazzo Vescovile

Descrizione

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Il primo impianto del Palazzo Vescovile ha sicuramente origine dall’antica canonica ruggeriana che ospitava i Canonici custodi della cattedrale. In seguito si devono al vescovo Francesco Gonzaga sul finire del Cinquecento alcune modifiche ma, fu il Vescovo Francesco Vanni che nel 1793 completò l’edificio conferendogli la forma di palazzo signorile. Egli lo fece ampliare con vaste sale e decorazioni secondo lo stile del tempo. Nella scala di accesso collocò una bella ed artistica statua in marmo di Gesù Salvatore, poi sostituita da quella di S. Agostino per opera di Mons. Cagnoni, e sull’ingresso principale vi appose il suo stemma (un levriero in corsa e la data 1793).
Sul cortile prospettano le tre facciate interne del palazzo, ritmate dalla sequenza di balconi a petto, definiti da cornici in tufo con coronamento alternativamente a timpano e arcuato. Sulla facciata est si apre lo scalone che porta alle belle sale di rappresentanza del piano nobile. Il quarto lato che definisce il cortile e in cui si apre il portale d’ingresso, permette la comunicazione tra il palazzo e l’adiacente seminario.

Cefalù Guide

Fonti:

– Lions Club Cefalù – Censimento dei beni culturali di Cefalù a cura di Amedeo Tullio
– Wikipedia

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Dettagli

Palazzo Vescovile

Piazza del Duomo, 90015
Cefalù,