Santuario di Gibilmanna

Santuario di Gibilmanna

Descrizione

2 Porticato (Copia)

Il Santuario sorge a circa 800 metri sul livello del mare, addossato al Monte S. Angelo. Vi è annesso un ampio convento dei Frati Cappuccini, i quali da secoli hanno la custodia della Chiesa. La Chiesa di antiche origini, sec. XI, fu riedificata dal 1619 al 1624, e la Cappella della Madonna fu completata nel 1625 con il montaggio della spettacolare macchina d’altare in marmi mischi del Pampillonia.
Il santuario, meta di pellegrinaggi e luogo di preghiera, conserva numerose opere d’arte tra le quali si ricordano la Statua di San Giovanni Battista (Scipione Casella), la Statua di Sant’Elena (Gagini 1543-1554) ed il pregiato simulacro in marmo della Madonna di Gibilmanna. Non se ne conosce con esattezza l’autore (senza dubbio è di scuola Gaginiana), ma comunque è da tutti riconosciuto che in quella statua vi è un ideale di bellezza risultante da una maestà incomparabili. Infine si ricordano le due belle statue di nudi genuflessi tra le fiamme del purgatorio, che guardano dal basso con gli occhi supplicanti rivolti alla Vergine.
Nel 1907 fu demolito l’antico portico del Santuario e si edificò il nuovo molto più ampio.

Cefalù Guide

Fonti:

– Cefalù nella Storia a cura di Mons. Giuseppe Misuraca
– Wikipedia
– Gibilmanna Monte della Fede – Portera Domenico
– Le Madonie – Guida all’arte – Anselmo Salvatore

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Dettagli

Santuario di Gibilmanna

Contrada Valle Grande, Frazione di Gibilmanna, 90015
Cefalù,